Il Pilates e la pallina da Tennis

Sembra il titolo di un racconto di Fedro, invece è un binomio reale: la storia d’amore fra il Pilates e una semplice pallina da Tennis nasce per portare notevoli benefici all’apparato circolatorio, a quello linfatico e alle strutture muscolari. L’apparato circolatorio e quello linfatico sono i sistemi fondamentali per il nostro organismo; la loro tutela si associa ad un’alimentazione equilibrata ed all’attività fisica; grazie a questi le difese immunitarie massimizzano la loro efficacia, i muscoli vengono ossigenati in maniera corretta e il cervello viene nutrito, impedendo al corpo di entrare in tilt per il troppo lavoro. Alcune volte, pero, a causa di problemi alla circolazione, vita troppo sedentaria o, al contrario, passata per troppe ore in piedi, vi possono essere dei liquidi di ristagno ( sangue, linfa o redenzione idrica) che non riescono ad essere ben assimilati dai tessuti e rimangono in un stato di sospensione, creando gonfiori, in particolare alle caviglie o ai piedi, o dolori.

Funzioni dell’apparato circolatorioFunzioni del sistema linfatico
Funzione nutritivaRiportare in circolo liquidi e proteine filtrate dai capillari sanguigni
Funzione depurativaTrasferire i grassi assorbiti a livello dell’intestino tenue nella circolazione sistematica
Funzione di difesaDistruggere i patogeni estranei all’organismo, trasformando le cellule deputate alla loro neutralizzazione
TermoregolazioneStimolare l’eliminazione dei liquidi
Tabella 1. Differenze apparato circolatorio e sistema linfatico

Esistono delle semplici tecniche di massaggio che aiutano i due sistemi a drenare più efficacemente il liquido che ristagna nelle zone periferiche. Questa stimolazione si può realizzare in qualunque momento della giornata, anche più volte al giorno, e può essere fatto da soli (un grande vantaggio, specialmente se i propri partners tendono a volatilizzarsi all’idea di trasformarsi
in massaggiatori).
Grazie ad una semplice pallina da Tennis, possono essere stimolati gli elementi superficiali di questi due apparati drenando la pianta dei piedi e la zona delle
caviglie.

  • Piedi: in posizione eretta si posiziona la pallina al di sotto della pianta del piede; è necessario compiere dei massaggi circolari dalla punta delle dita, sino al tallone, premendo con intensità e ruotando spesso la caviglia con introflessioni ed estroflessioni, al fine di detensionare e consentire alla microcircolazione di riassorbire i liquidi di ristagno; il tempo di esecuzione è di circa 20 secondi per piede.
  • Falangi: in posizione eretta è necessario porre la pallina al di sotto delle falangi (prima di un piede e poi dell’altro), premendo le dita sulla pallina, toccando ogni dito, si deve muovere la pallina da dall’alluce al mignolo e viceversa, mantenendo il tallone in appoggio; un’attenzione di riguardo va posta all’alluce, specialmente se valgo, premendo con intensità al di sotto della deformazione ossea. Questi movimenti consentono una riattivazione di tutte le falangi specialmente quando i nostri piedi sono costretti in scarpe rigide o pesanti, come stivali o scarponi invernali. Il tempo di esecuzione è di 15 secondi per piede.
  • Tallone: per consentire una valida attivazione del tallone e detensonare il tendine di Achille ed il punto di scarico del nervo sciatico (ebbene sì, il nervo sciatico è così lungo che dall’area lombare si dirama sino al tallone, provocando, quando è infiammato, grandi fastidi nella parte posteriore delle cosce o dei polpacci; spesso si tende ad individuarne l’infiammazione a livello dorsale, ma questa può essere originata nell’area podalica); è necessario pigiare il tallone contro la pallina mantenendo le falangi ancorate al pavimento o al tappetino; questo movimento consente al tendine di Achille e al nervo sciatico di mantenersi elastici e a ridurne le infiammazioni. Il tempo di esecuzione è di 10 secondi per piede.

Questi tre movimenti permettono la risalita sia della linfa che del sangue, allentando gonfiori e senso di pesantezza su vene, caviglie e piedi.

Se ti è piaciuto questo articolo, condividilo sul tuo profilo Facebook e fai conoscere Jaya Yoga anche ai tuoi amici!

Condividi su